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venerdì 28 febbraio 2014

PROGRAMMA GARE DEL WEEKEND

GARE UFFICIALI

ALLIEVI:
Folgore Sambuceto - Quattrocolli. Sabato 1-03-2014; Campo "Cittadella dello sport". Ore 16.00 calcio d'inizio.

GIOVANISSIMI:
Caldari - Folgore Sambceto. Sabato 1-03-2014; campo Caldari di Ortona. Ore 17.00 Calcio d'inizio.

CONVOCATI ALLIEVI

1- CAMBARAU
2- PASQUALE
3- CAVALLUCCI
4- MIGLORI
5- OTTOMBRINI
6- DE MARCO
7- CAMPERCHIOLI
8- ZAZZARA
9- BARBACANE
10- ISIDORO
11- DI NARDO
12- PROSPERI
13- DI GIOVANNI
14- PIACENTINI
15-  DI FRANCESCO
16- DI MUZIO
17- SBRACCIA


CONVOCATI GIOVANISSIMI

1- BREGASI
2- DIODATI
3- CAMPERCHIOLI
4- CIMINI
5- CINI
6- CRISCI
7- DE CECCO
8- DI GIROLAMO
9- DI TILLIO
10- PAOLETTI
11- SABATINI
12- TARQUINIO
13- DI CORCIA
14- PACE
15- TREMONTINI
16- PETACCIA
17- ZUCCARINI
18- ROVERSI

giovedì 27 febbraio 2014



"Parlare con i ragazzi è la cosa più importante"

Questa settimana ho avuto il piacere di intervistare Vincenzo Camerano, mister dei pulcini 2004 della sgs Folgore Sambuceto. Gli argomenti di cui si è discusso hanno riguardato maggiormente l'approccio che un allenatore deve avere con i bambini di quell'età. La comunicazione è alla base del rapporto tra il mister e i ragazzini, soprattutto se il settore in questione è quello dei pulcini.
Di seguito è riportata l'intera intervista al mister, che ringraziamo per la sua disponibilità.

A.S: Prima di allenare giocavi?

V: Gioco tutt'ora in realtà. Ho giocato qui alla Folgore Sambuceto per diverso tempo e da quest'anno mi sono trasferito a Moscufo.

A.S: Quando hai deciso di intraprendere la carriera di allenatore?

V: Tre anni fa. Ho allenato sempre la stessa categoria, quella dei pulcini e mi sono sempre trovato a mio agio.

A.S: Come ti trovi ad allenare i bambini?

V: E' un' esperienza divertente, perché stare a contatto con i bambini dev' essere un piacere altrimenti non ce la si fa. Io lo prendo come un divertimento.

A.S: Come hai gestito le difficoltà che si sono presentate?

V: Il problema più grande è la comunicazione. Essendoci una notevole differenza di età, devi curare molto il modo di comunicare. Le difficoltà maggiori stanno là. Una volta che riesci a entrare in confidenza con il bambino diventa tutto più semplice.

A.S: Quali sono le prime cose che si insegnano ai bambini?

V: Si inizia dall'esercizio motorio. L'aspetto basilare che si cura è la coordinazione dei movimenti e nel contempo si gettano le basi di questo gioco come il passaggio, il palleggio e il tiro.

A.S: Quali sono le soddisfazioni che hai avuto da quando alleni i bambini?

V: La mia soddisfazione più grande è vederli sorridere appena arrivano al campo. Quando mi salutano prima di un allenamento o di una partita e si vede che sono contenti di stare lì. Vuol dire che ho fatto bene il mio lavoro.

A:S: Come si invoglia un bambino a giocare a calcio?

V: Bella domanda. Dipende da bambino a bambino. Il bambino un po' più sveglio va stimolato di volta in volta; mentre al bambino che viene solo per divertirsi devi dargli il gioco e allora si cimenterà più volentieri.

A.S: Quando alleni ti ispiri a qualcuno?

V: Io mi ispiro ad un allenatore che mi ha cresciuto e da cui ho imparato molto. Poi mi informo in internet e cerco di prendere spunto dai lavori degli altri allenatori. Mi piace tenermi aggiornato.

A.S: Il calcio, per un bambino del 2004, che cos'è?

V: A quell'età è solo divertimento. I bambini vengono al campo per divertirsi. Ti parlo anche per esperienza personale. Per me era uno svago a quell'età.

A.S: Pensi che lo sport a quell'età sia utile?

V: Si perché il bambino inizia a rapportarsi agli altri. Comincia a capire l'importanza delle regole, sta in una collettività e questo è importante. Il calcio ha uno scopo educativo piuttosto di uno scopo puramente legato alla tattica e alla tecnica.

A.S: Com'è il gruppo che alleni?

V: Ci sono bambini con caratteri diversi. C'è il bambino un po' più sveglio e che quindi è il leader del gruppo, c'è il ragazzo che scherza sempre, c'è quello un po' più timido. E' un bel gruppo e sono contento dei ragazzi che ho.

A.S: Cosa cerchi di trasmettere ad un bambino quando alleni?

V: Mi piace far sì che il ragazzo prenda questo sport come un gioco e un divertimento. Poi cerco di dargli le basi del calcio che potrebbero servigli in futuro, nel caso voglia continuare a giocare.

A.S: Come ti trovi in questa società?

V: Io mi reputo fortunato perché comunque già conoscevo l'ambiente, avendo giocato con loro. Una volta arrivato qua mi sono sentito a casa. Ho conosciuto il DS Giancarlo Giannandrea e ho l'impressione di essere tra amici. Questo mi permette di lavorare in tranquillità.

A.S: Qual è un tuo obiettivo stagionale?

V: Un obiettivo che cerco di raggiungere è quello di vedere miglioramenti in ogni ragazzo che alleno. La vittoria viene dopo. A questa età non si può lavorare avendo come risultato da raggiungere la vittoria di un torneo. Quindi il traguardo che mi pongo è quello di vedere il mio gruppo lavorare e migliorare costantemente.





martedì 25 febbraio 2014

A LEZIONE DAGLI ARBITRI

    I Ragazzi durante la lezione

Nel pomeriggio di lunedì 24 febbraio i ragazzi della Sgs Folgore Sambuceto, categoria Esordienti 2001-02, hanno preso parte all’incontro con gli arbitri, organizzato con la sez. Pescara dell’AIA.

Sono intervenuti al meeting il signor Francesco Di censo, presidente degli arbitri della sez. di Pescara; il signor Luca Colatriano, assistente in Lega Pro e docente del corso di formazione degli arbitri; e il signor Renato Buda, presidente degli arbitri regionale.

Il tema dell’incontro è stato: “Le Regole del Giuoco del Calcio: in particolare il Fuorigioco”. La lezione è stata molto interessante per i ragazzi che hanno partecipato attivamente con domande pertinenti e risposte convincenti, ottenendo i complimenti dai docenti per la loro formazione sulle regole.

Dopo un breve prologo sulla figura dell’arbitro e sulla sua attività, si è subito passati al fulcro principale della lezione: “la regola 11: il Fuorigioco”.

Il docente ha spiegato, esaustivamente, in cosa consiste la regola del fuorigioco e quali sono i casi in cui un arbitro deve intervenire. I ragazzi ed i genitori sono stati attenti e diligenti nel seguire la lezione, e questo li ha portati a porre domande mai banali.

L’incontro è durato circa due ore e al termine il president
del Comitato Regionale Provinciale, a cui vanno i nostri più 
sentiti ringraziamenti, hanno regalato ai ragazzi il libro: “ Il regolamento del giuoco del calcio”.

Il responsabile della SGS Folgore Sambuceto, dr. Giancarlo Giannandrea, ringrazia per l’ospitalità la sez. AIA di Pescara nelle persone di Francesco Di Censo, Luca Colatriano e Alessandro D’Alonzo per aver aderito al progetto e averci dato l’opportunità di organizzare questa attività di formazione importante e di crescita per i nostri ragazzi.

Addetto Stampa
Asd Folgore Sambuceto
Dr. Silvano Berardi.


    I Ragazzi al termine dell'incontro con il regolamento
Ds Giancarlo Giannandrea con il Presidente Regionale Renato Buda

domenica 23 febbraio 2014

CATEGORIA GIOVANISSIMI

FOLGORE SAMBUCETO 9-0 BUCCHIANICO SP

“Una Folgore a ciel sereno”

I ragazzi della Folgore oggi sono stati semplicemente perfetti. La partita contro il Bucchianico è sembrata una formalità per i ragazzi di Centofanti che hanno rifilato un pesante 9-0 agli avversari.
La gara si è messa subito in discesa dopo 5 minuti: Luca Camperchioli, numero 10 della formazione arancio, ha infilato il portiere avversario con un preciso destro.  Una volta trovato il vantaggio i ragazzi della Folgore hanno continuato a dominare in ogni parte del campo. Quindicesimo del primo tempo, una serie di batti e ribatti in area di rigore avversaria e il numero 9, Niko De Cecco, è lestissimo ha impadronirsi del pallone e superare l’incolpevole portiere.
Sette minuti più tardi De Cecco si invola sulla fascia e dal fondo crossa in mezzo trovando ancora Camperchioli che prende il tempo all’avversario e, di testa, segna la sua doppietta.
Alla festa del gol partecipa anche Cini Riccardo che in due minuti segna due gol, uno dei quali molto bello: cross dalla destra di Crisci e sinistro al volo di Riccardo che batte l’1 avversario.
L’ultimo gol della prima frazione è, ancora, di De Cecco: grande azione solitaria della punta che si invola verso la porta, si sposta la palla sul mancino e rasoterra millimetrico a battere il portiere.
Nella ripresa i ragazzi tengono più la palla, su ordine dell’allenatore, che in panchina si sgola dando indicazioni ai suoi ragazzi su come fare possesso. Non mancano le emozioni. Mattia Crisci si rende autore di un bellissimo gol: sfugge al suo marcatore sulla linea di fondo, entra in area e con un tunnel sigla il 7-0 per i padroni di casa.
L’ottava marcatura porta il nome di Andrea Petaccia che segna a porta, praticamente, vuota dopo aver ricevuto l’assist di Roversi. L’ultimo gol della partita lo segna ancora Crisci: punizione chirurgica alla destra del portiere.
Una partita perfetta e una giornata senza lavoro per il portiere Domenico Tarquinio. Con la prestazione odierna, Luca Camperchioli si aggiudica anche la nomination a “migliore in campo” . Non solo i due gol per il fantasista, ma tante belle giocate per mettere i suoi compagni nelle condizioni migliori per battere a rete.

Il mister Centofanti sarà sicuramente soddisfatto della prestazione della sua squadra e gli auguriamo di continuare a divertirsi e farci divertire con i suoi ragazzi.

TABELLINI

Folgore Sambuceto 9-0 Bucchianico SP

Marcatori: 5', 22' pt Camperchioli; 15',34' pt De Cecco; 25',26' pt Cini; 7', 24' st Crisci; 22' st Petaccia.

FORMAZIONI: 

SAMBUCETO: Tarquinio; Sabatini, Di Corcia, Cimini, Bregasi; Pace, Crisci, Di Girolamo, Cini; De Cecco, Camperchioli. A disp: Roversi, Petaccia, Paoletti, Di Tillio. All.: Centofanti.

BUCCHIANICO: Sulpizio G.; Di Luzio, Bascemi, Gentile, Paludi; D'Andrea, Cavalli, Luberti, Pantalone; Zuccarini, Cocco. A disp: Sulpizio C., Cavallo P., Di Renzo. All.: Cavallo S.

venerdì 21 febbraio 2014

“Il calcio è la mia vita.”

In una breve intervista a Daniele Centofanti, allenatore dei Giovanissimi della SGS Folgore Sambuceto, si è parlato del suo passato e del suo attuale incarico di allenatore in questa società.

Da calciatore la sua carriera inizia nelle giovanili del Pescara; un anno lo passa a Bergamo, nelle giovanili dell’Atalanta. Tornato a Pescara, fa il suo esordio in serie B, per poi passare in C2 ad Olbia. La maggior parte della sua carriera la passa in Abruzzo, più precisamente nel teramano, a causa degli studi fatti.

Dopo aver smesso di giocare, viene contattato dalla Folgore come allenatore del settore giovanile. “Il calcio è la mia vita. Amo questo sport e ho sempre desiderato allenare. Il DS Giannandrea mi ha dato questa opportunità e io l’ho colta al volo. Il gruppo che alleno è stato formato praticamente quest’anno. Quindi all’inizio ho basato il mio lavoro sull’insegnamento delle regole sulla disciplina. Adesso che il gruppo è ben amalgamato stiamo lavorando sugli aspetti tecnico-tattici che questo sport richiede”. Queste le parole del mister in riferimento ai ragazzi ai suoi ordini.

Il mister Centofanti ha poi spiegato qual è l’impostazione che cerca di dare al suo gioco: “Mi piace molto vedere le squadre che gestiscono il gioco. Quindi grande possesso palla. Un modello da seguire è il Barcellona di Guardiola. Noi non siamo a quei livelli, ma per quanto possibile cerchiamo di aver noi il controllo della partita. Il modulo che utilizzo è il 4-4-2 perché mi dà sicurezza e ottima copertura degli spazi in mezzo al campo. I ragazzi seguono i miei consigli e in questo momento stiamo facendo molto bene.”

La gestione del gruppo è ottima e questo è dovuto, in particolar modo, all’esperienza del mister che ha lavorato con personaggi di un certo calibro. “Cetteo Di Mascio è un punto di riferimento da seguire se si parla di organizzazione del lavoro e tattica. Il mio mentore, però, è sicuramente Marcello Rosato che mi ha insegnato tantissimo dal punto di vista di gestione del gruppo e che ancora adesso mi dà consigli”.

Il mister ha voluto sottolineare, infine : “Per me la preparazione alla partita è fondamentale. Parte tutto dal lunedì. Quello che cerco di inculcare ai miei ragazzi è l’atteggiamento con cui approcciarsi alla gara. Ogni allenamento ha il suo scopo. A inizio settimana cerco di motivare i ragazzi per la partita. Il venerdì, solitamente, lavoriamo sugli aspetti tattici in vista di domenica.”

Ringraziamo il mister per la sua disponibilità e gli auguriamo in bocca al lupo per il prosieguo del campionato.



CONVOCAZIONI ALLIEVI E GIOVANISSIMI


ALLIEVI

CONVOCAZIONI PER DOMENICA 23-02-2014 ore 8.50, Sambuceto

1- Cambarau
2- Pasquale
3- Cavallucci
4- Migliori
5- Olivieri
6- De Marco
7- Ottombrini
8- Seta
9- Camperchioli
10- barbacane
11- Morgillo
12- zazzara
13- Prosperi
14- Piacentini
15- Di Giovanni
16- Di Muzio
17- Di francesco
18- Di nardo

GIOVANISSIMI

CONVOCAZIONI PER DOMENICA 2-02-2014 ore 8.45, Sambuceto

1- Zuccarini
2- Di Corcia
3- Camperchioli
4-Tremontini
5- Bregasi
6- Roversi
7- Tarquinio
8- De Cecco
9- Pace
10- Chiacchiaretta
11- Sabatini
12- Petaccia
13- Crisci
14- Cimini
15- Di Girolamo
16- Cini
17- Paoletti
18- Di Tillio